Home
Mission
La Donna Il DIO
Cool Offer
Capitolo Primo
Capitolo Second
Capitolo Terzo
Capitolo Quarto
Capitolo Quinto A
Capitolo Quinto B
Cap. Sesto
Cap. Settimo
Modulo Contatto
Blog NUDICIVES

LA DONNA – MADRE CREA L’INTELLIGENZA.

Allo stato attuale della ricerca scientifica  conosciamo molto sul cervello umano mentre l’insieme delle applicazioni (attività ) che caratterizzano l’essere umano quali l’intelligenza, la volontà, la coscienza, il sé, i concetti, la percezione sono continuamente arricchiti di nuovi significati o sfumature man mano che le verifiche e sperimentazioni permettono di approfondire o ampliarne i confini se non di modificarli.

I ricercatori avvalendosi delle tecniche di neuroimmagine,  che permettono di fotografare sequenzialmente il cervello umano mentre è in azione , verificano “ in fieri” le funzioni cerebrali più complesse per scoprire le basi nervose delle nostre emozioni e dei nostri pensieri.

A tuttoggi è possibile stabilire alcuni  percorsi delle nostre emozioni e dei nostri pensieri all’interno delle reti neurali e delle varie aree del cervello.

Nel lungo percorso evolutivo si possono individuare tre fondamentali caratteristiche biologiche: la postura eretta, lo sviluppo dell’apparato mandibolare, fonetico e la dimensione e sviluppo del cervello.

Nei milioni di anni di evoluzione queste caratteristiche hanno fortemente interagito e prodotto un continuo sviluppo ma sembra a tutti evidente che il successo evolutivo della specie umana si caratterizza soprattutto per lo sviluppo del cervello e di quelle singolari abilità che vengono sinteticamente definite “intelligenza”.

Un’idea approssimativa del cervello umano che ci serva da guida per le nostre considerazioni  può essere riassunta sinteticamente nelle seguenti nozioni generali:

·         nel  cervello umano sviluppano da 10 a 100 miliardi di neuroni e molti più miliardi di cellule ausiliarie;

·          i neuroni sono connessi tra loro da sinapsi. Ogni neurone ne ha circa 100.000.

·         Le sinapsi sono i punti di congiunzione tra i neuroni, e contengono da un lato (neurone trasmettitore) dei canali attraverso cui passano le molecole dei neurotrasmettitori, dall'altro (neurone ricettore) delle strutture atte a riconoscere le molecole.

·         I neuroni comunicano tra loro per mezzo dei neurotrasmettitori. Le molecole più importanti che vengono trasmesse sono la dopamina, la (nor)adrenalina, il GABA (acido gamma-amino-butirrico), la serotonina; E che agiscono anche come modulatori diffusi della funzionalità cerebrale.

La struttura del cervello  si compone di:

·         Tronco dell’encefalo (Regolazione delle funzioni vegetative.

·         Nuclei della base (memorizzazione degli schemi motori).

·         Sistema libico (emozioni e memoria)

·         Neocorteccia.

La formazione del cervello è regolata

·         Sia geneticamente: (Migrazione in situ delle cellule. Mielinizzazione delle fibre di connessione (dai 3 mesi di vita sino a ca 25 anni).

·         Sia dall’ambiente e dall’esperienza: (Sensibilizzazione e abituazione (gli studi sull’Aplysia mostrano che i cambiamenti sinaptici sono fondamentali). Rinforzo o eliminazione delle connessioni (Legge di Hebb: cellule che si attivano insieme tendono a rinforzare le connessioni reciproche per modificazione delle sinapsi).

Lo sviluppo e la strutturazione del cervello, ed in particolare della corteccia, è modulato dall’esperienza.

  (Evoluzione: Metafora della scala e dell’albero. Omologia e analogia.) Isocorteccia e allocorteccia.

Le osservazioni sulla evoluzione e sullo sviluppo del cervello in generale ci pongono di fronte al fatto che i mammiferi hanno  una corteccia a sei strati, i rettili a tre e che i primati hanno di specifico l’apparato visivo e somatosensoriale e la corteccia prefrontale. In particolare durante lo sviluppo aumentano : Lo spessore ed il volume della corteccia cerebrale, La mielinizzazione degli assoni, Il numero di spine dendritiche, Il numero di sinapsi (solo durante il primo anno! dopo diminuisce perché le sinapsi inutilizzate degenerano) . Mentre alcune zone cerebrali che mutano in maniera più evidente con lo sviluppo sono:  la corteccia visiva primaria e secondaria (si sviluppa precocemente), la scissura di Silvio e zone perisilviane e la corteccia prefrontale. La lateralizzazione delle funzioni cerebrali non è assoluta, ma relativa. La funzione maggiormente lateralizzata è il linguaggio (di solito nell'emisfero sinistro).L’emisfero destro matura prima del sinistro, e questo potrebbe essere alla base dell’acquisizione del linguaggio articolato solo intorno ai 18-24 mesi di età. Il corpo calloso, struttura che connette i due emisferi cerebrali, inizia la sua maturazione intorno ai 18 mesi.

Altra struttura portante dell’insieme cervello è il sistema sensomotorio che è organizzato gerarchicamente (aree corticali primarie, aree secondarie, aree associative). Al livello "più alto" si trova la corteccia parietale posteriore, su cui convergono informazioni visive, somestesiche, uditive (coordinate spaziali). A livello "intermedio" sono la c. motoria supplementare (coordinamento di movimenti complessi) e quella premotoria (inibizione di movimenti riflessi e controllo dei programmi motori). Solo lesioni della corteccia motoria primaria (prerolandica) producono vere paralisi. Le lesioni alle aree motorie superiori producono aprassie e (se a destra) emianattenzione (non ci si accorge di quello che c'è a sinistra). Le lesioni della corteccia parietale posteriore sinistra Producono sintomi bilaterali; di quella ds., invece aprassie, soprattutto di tipo "costruttivo". Il cervelletto e i gangli della base sono importanti stazioni collaterali alla via motoria principale.

All’interno di queste strutture complesse ma ormai sempre più chiare e comprensibili anche se ancora immensamente da scoprire e conoscere, si creano sensazioni emozioni pensieri, concetti, linguaggio, coscienza, volontà, intelligenza ecc.

Le modifiche strutturali che si sono prodotte nella evoluzione degli esseri umani sono intrinsecamente connesse tra loro e a loro volta hanno contribuito a modificare ed evolvere la specie umana. Sicuramente il passaggio alla posizione eretta ha reso fortemente accentuati ed altamente specializzati e sviluppati le parti superiori del corpo e per dirla con Dante “dalla cintola in su” si sono avvantaggiati le braccia e le mani, l’apparato mandibolare e vocale, gli occhi, le orecchie, il naso e soprattutto il cervello che dall’insieme di produzioni e specializzazioni ha arricchito vaste aree corticali. è indubbio che la posizione eretta ha migliorato la capacità di produrre e usare utensili e gesti con le mani aumentando la complessità del  comportamento sociale e conseguentemente l’ulteriore sviluppo del cervello. Lo stesso sviluppo del sistema masticatorio vocale ha contribuito ad arricchire la dieta divenendo sempre più onnivora e ricca di energia permettendo di produrre e mantenere il tessuto cerebrale.(Infatti il cervello pur essendo cica il 2% del peso corporeo  consuma più del 20% dell’energia prodotta dall’organismo umano).

Si può tranquillamente osservare che l’insieme evolutivo dell’uomo ha nel cervello il luogo più idoneo a sublimare il concetto di evoluzione poiché il successo evolutivo della nostra specie si basa anche se non esclusivamente sullo sviluppo di tutte quelle abilità che nel complesso chiamiamo intelligenza. Lo sforzo della ricerca per la comprensione dei meccanismi che sottostanno al suo funzionamento ha messo varie discipline al servizio di tale conoscenza facendo nascere le cosiddette neuroscienze che accomuna più discipline dall’anatomia ,la genetica, la biologia molecolare, la farmacologia, la fisiologia, la psicologia  che producono giornalmente risultati strabilianti nell’approfondimento e nella conoscenza del cervello e svelano la eccezionale singolarità dei primissimi periodi del pulsare delle primissime cellule e del fenomenale apporto creativo e direzionale della figura materna.

Negli ultimi anni lo sforzo formidabile della ricerca nell’ambito delle neuroscienze ma possiamo osservare la stessa cosa nell’ambito della scienza in generale ha prodotto con grandissima difficoltà l’affrancamento dalle ideologie e dalle concezioni etiche e religiose ed ha prodotto una mole di conoscenze che necessitano di essere lette e apprezzate proprio senza i veli oscuri delle ideologie etiche o religiose. Il grande disegno universale sorprendente e meraviglioso ha nella specie umana una delle risposte più significative e complesse della intera evoluzione   e nella donna madre che questo essere umano crea, l’artefice ed il dio.

Fin dal primo istante della fecondazione la donna madre inizia a modificare il percorso evolutivo delle cellule che si riproducono vertiginosamente . Il suo apporto è fondamentale per creare il nuovo essere umano. Finora l’attenzione verso la specie umana nella sua fase di procreazione , fecondazione e gravidanza era superficiale e affidata a credenze e miti. La donna madre era semplicemente un buon o cattivo contenitore incubatrice mentre tutto procedeva per una concezione deterministica ed assoluta , ritenendo ininfluente e del tutto accessoria l’apporto della madre . Bastava che uno spermatozoo perforasse l’ovulo che iniziasse a svilupparsi la vita in quanto il bagaglio genetico dello spermatozoo e dell’ovulo bastavano a dare inizio al nuovo essere e tutto procedeva all’interno di quel contenitore.

Le ricerche costanti anche se non finalizzate a modificare i punti di vista ideologici hanno inevitabilmente chiarito e continuano a farlo la complessità enorme dello sviluppo della vita ed involontariamente stanno dando il giusto ruolo alla donna madre che crea la vita.

Le statistiche evidenziano che l’eventualità che la donna possa rimanere incinta è veramente un miracolo tanto scarsa è la probabilità che ciò avvenga.

Filogenesi ( processo evolutivo degli organismi vegetali ed animali dalla loro comparsa sulla terra ad oggi; la  scienza che studia tale evoluzione.) del sistema nervoso e del comportamento.

Rapporti tra struttura nervosa e comportamento.

Dalla programmazione rigida agli apprendimenti.

I rapporti tra sistema nervoso e comportamento dipendono da vari fattori: alcune attività nervose sono fortemente determinate (attività morfogenetiche) come avviene per  i riflessi; altre attività dipendono dall’interazione tra la programmazione e l’esperienza, altre infine dipendono in maggior misura dagli apprendimenti. Nel sistema nervoso dei vertebrati questi tre tipi di attività dipendono rispettivamente da meccanismi spinomidollari, paleoencefalici e neoencefalici.

 

INIZIAMO DAI  "COMUNI"

Il voler introdurre un movimento di idee ed il voler chiamare questo movimento “NUDICIVES” che s’ispirano alle considerazioni veicolate nel libro “LA DONNA IL DIO” che verrà periodicamente postato a paragrafi o capitoli in questo sito-blog è stato sollecitato dal continuo precipitare degli eventi che ci stanno travolgendo e dalla estrema emergenza della situazione in Italia.

Iniziamo dai Comuni da dove potremo partecipare direttamente alla vita operativa comunale per controllarne le attività, per indirizzare il fare per proporre iniziative operatività e azioni che ci facciano ritornare alle origini della nostra specie quando la totale pericolosità dell’ambiente Neolitico permise di superarle adottando una strategia che abbiamo chiamato Modello al femminile” “Model female oriented”.

Ritorniamo a sentirci parte attiva del gruppo introducendo e vivendo, uniformandoci alle idee di cooperazione, solidarietà, equilibrio, fiducia, interazione, condivisione, proporzionalità, centralità e sacralità della persona, economia solidale, economia sociale, dimensioni proporzionali delle proprietà, dimensioni proporzionali degli emolumenti, proprietà comuni, democrazia diretta e partecipativa nell’ottica di raggiungere il benessere massimo e la felicità di ogni essere ove tutto è un mezzo per il raggiungimento del bene comune e della felicità nel rispetto equilibrato e funzionale di ogni elemento animato ed inanimato.

Costituiamo in ogni Comune d’Italia i “NUDICIVES” e contribuiamo alla nostra salvaguardia da noi stessi con una democrazia diretta e partecipativa mettendoci in rete e dialogando su ogni tematica e indirizzando con il nostro singolo contributo.

 

   PROSEGUIAMO CON LA

"COSTITUZIONE"



 Successivamente proporremo altri obbiettivi più impegnativi quali la modifica  integrale della "Costituzione" e di quanto ne consegue alla luce delle idee espresse nel libro "LA DONNA IL DIO"
e della centralità della Persona Umana con una enunciazione semplice dei soli ed asciutti principi fondamentali che ruotano intorno all'uomo ed ai suoi diritti-doveri come essere sociale e solidale.


Site Map